Atene
Atene
Atene può competere con Roma e Gerusalemme per il suo glorioso passato, ma ciò nonostante sono pochi i turisti che si innamorano della città moderna. La maggior parte infatti non vede altro che 'nefos' (smog) e altissimi edifici residenziali costruiti in tutta fretta per ospitare i profughi giunti dall'Asia Minore nel 1922 in seguito allo scambio di popolazione con la Turchia. Ma oltre alle poco invitanti distese di cemento, questa città può comunque vantare un certo qual fascino decadente. Quasi ogni casa e appartamento ha una cascata di gerani sul balcone e molte vie e piazze della città sono circondate da viali di aranci. Atene è un curioso miscuglio di Oriente e Occidente, di terzo mondo e civiltà evoluta: i suoi rauchi venditori ambulanti e i coloratissimi mercati ricordano i bazar turchi, mentre i cadenti palazzi neoclassici ricordano quel breve momento di gloria in cui la città fu definita la 'Parigi del Mediterraneo'.
L'Acropoli, incoronata dal Partenone, si erge a sentinella della città ed è visibile da qualunque suo punto. Pericle iniziò a trasformarla in una vera e propria cittadella di templi dopo che l'oracolo di Delfi, nel 510 a.C., aveva sentenziato che questo luogo avrebbe dovuto essere dedicato agli dei. Atene divenne quindi una sorta di vetrina con edifici di proporzioni colossali, dipinti in colori vivaci e ornati da dorature, e statue gigantesche, alcune in bronzo, altre di marmo placcato d'oro e incrostato di pietre preziose. Anche se gli edifici sono ormai in rovina, la fredda grandiosità del nudo marmo è ancora tale da togliere il respiro. Oltre al Partenone, modello insuperato di grazia e armonia, sull'Acropoli sorge l'Eretteo, facilmente riconoscibile dalle sue cariatidi: le sei fanciulle che sorreggono l'edificio in luogo delle colonne, immortalate in innumerevoli fotografie. L'antico Teatro di Dioniso, dove i cittadini ateniesi si esibivano a turno nel coro delle tragedie greche, è situato sulle pendici meridionali dell'Acropoli.
Arroccato sul fianco nord-orientale dell'Acropoli, sorge il vecchio villaggio di Plaka, che era l'unico abitato esistente prima che Atene fosse dichiarata capitale della Grecia indipendente: questo labirinto di viuzze conserva gran parte del suo fascino, nonostante sia diventato molto turistico. Accanto a Plaka si trova l'antica Agorà (mercato), ovvero il fulcro della vita sociale e civile nell'antica Atene. Tra gli altri luoghi di interesse della città ricordiamo il Museo Archeologico Nazionale, che ospita gli splendidi manufatti d'oro rinvenuti a Micene e gli spettacolari affreschi minoici di Santorini (Thíra), oltre ad altri reperti e a opere d'arte di squisita fattura; e il Museo Goulandris di Arte Cicladica e Greca Antica, con una collezione di eleganti figurine in marmo che ispirarono artisti come Modigliani, Brancusi e Picasso.
Plaka è il quartiere più popolare dove alloggiare e d'estate alcuni alberghi economici vi lasceranno dormire persino sul tetto. In luglio e agosto è meglio prenotare, perché Atene è sovraffollata di turisti.
Nel settembre 1999 la regione di Atene è stata colpita da un terremoto di intensità 5, 9 della scala Richter; il sisma, il più grave degli ultimi due secoli in Grecia, ha provocato decine di morti, migliaia di feriti e ingenti danni agli edifici.
| Grecia | ||||
| Atene | ||||
| Alla scuola | ||||
